Filippide 2018: come ogni anno un salto nel passato

E’ vero che ogni gara podistica ha la sua storia, i suoi vincitori, la propria location, ma sono convinto che la Maratona alla Filippide regali emozioni che nessuna altra competizione può dare. La notte accompagna la partenza dei maratoneti dalla antica stazione di Chiaramonte Gulfi, lungo una costante planata che li porta , con le luci del giorno nella famosa spiaggia di Punta Secca, davanti la casa del commissario Montalbano. Ciò che rende unica questo evento è la totale mancanza di riferimenti spazio temporali, per ricostruire l’impresa del valoroso soldato che nel 490 A.C. portò ad Atene la notizia che i soldati ateniesi dispiegati sul fronte persiano avevano respinto l’attacco dei barbari e che la città era salva. 

A vincere è stato Enzo Taranto in 2′ 48, su Christian Di Giorgi, 2′ 49, e Carmelo Ursino 2′ 58”. Tra le donne Maia Cotrin Margareth si impone in 3′ 16”, a seguire Cinzia Sonsogno  e Flavia Modica.

Gli atleti della Runnig Modica hanno ben figurato ecco i tempi: Stefano Giurdanella 3′ 17”, Filippo Firullo 3′ 19”,Andrea Giannì 3′ 38” e Francesco Zaffiro in 4′ 38”.